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MODENA FC: primo Stage formativo del 18/11/2019

Lunedì 18/11 si è svolto il primo incontro annuale tra allenatori e dirigenti delle società affiliate e il Modena FC presso la loro sede a Modena.

Dopo una levataccia mattutina, partenza per modena ore 7:00 in punto dei nostri istruttori, Alessio ANASTASI della categoria Esordienti 2008, Matteo MENZICA della categoria Primi Calci 2011, Simone ANTONINI delle categorie Primi Calci 2012/2013 e Piccoli Amici 2014. Il viaggio è andato via tranquillo in una mattinata soleggiata.

I mister in viaggio…

Arrivati a Modena siamo stati accolti nella sala stampa dello Stadio Alberto Braglia, dove anche c’è la sede del Modena FC.

Ci ha ricevuto poi il responsabile del settore giovanile del Modena, il sig. Mauro Melotti, il quale ha tenuto una conferenza di 1 h e mezza, mettendo in risalto la cura e la passione che ci mettono nello scegliere e portare avanti il settore giovanile che storicamente ha sfornato giocatori di indubbio talento e fama tra i quali spicca Luca Toni (Campione del mondo 2006).

L’approccio è stato schietto e pratico. Nel suo breve intervento ha indicato le qualità che ricerca nei giovani calciatori che possiamo riassumere in:

concentrazione, soprattutto quando il gioco si svolge lontano;

postura nello stare in campo;

comportamento rispettoso;

capacità coordinative elevate ;

Inoltre ha indicato, a grandi linee, come dobbiamo lavorare per sviluppare queste caratteristiche. Si deve infatti:

programmare, non si può improvvisare, ma il lavoro va sostenuto per obbiettivi ;

settorizzare il lavoro, per concentrarsi meglio su aspetti meno sviluppati;

lavorare per concetti. Al giovane calciatore gli va insegnato che deve giocare decidendo e, attraverso la sua decisione, indurre il giocatore avversario a delle scelte obbligate che poi deve essere in grado di anticipare;

Successivamente ha lasciato la parola a Fabio Dall’Omo, responsabile Attività di Base. Anche lui, riprendendo i concetti del suo responsabile, ha parlato per un’altra ora e mezza, mettendosi a disposizione per confronti con noi società affiliate. E’ sceso poi nel dettaglio di come intende impostare l’attività di base per noi società affiliate e l’intento è proprio quello di replicare gli stessi metodi che usano nel settore giovanile del Modena. Riassumendo ha elencato questi principi che verranno poi dettagliati nei successivi incontri programmati:

I bambini devono giocare tutti, e devono avere lo stesso minutaggio

– bisogna che la società sia attenta al bambino e che recepisca i suoi bisogni. Nel rispetto della privacy è bene che la società sia a conoscenza di situazioni particolari familiari (divorzi, separazioni, morte di parenti etc..) nei bambini che sembrano problematici

non si deve assolutamente, per nessuna ragione, pensare al risultato delle partite. Bisogna bandire classifiche, conti di gol fatti/subiti, risultati etc. Nessuno del Modena chiederà mai il risultato di una squadra. L’unico obbiettivo è che il bambino recepisca, impari e raggiunga gli obbiettivi di crescita in linea con la propria età.

lavorare a stazioni in modo da massimizzare l’intensità d’allenamento. Un bambino non deve quindi stare molto tempo in coda;

lavorare sulla velocità di pensiero. Un bambino deve pensare ed eseguire gesti sempre più complessi in autonomia, finalizzati a eseguire una determinata decisione;

– bisogna ascoltare il bambino e mettersi a sua disposizione quando fa richieste tipo, “vorrei provare in porta / in attacco etc…

– per accrescere la consapevolezza nei bambini si possono anche assegnare compiti a casa, tipo “fra un mese voglio vedere che finte avete imparato, o se riuscite a fare 5 palleggi, etc…

Poi siamo andati tutti a pranzo in una trattoria adiacente al Centro Sportivo di Saliceta dove si allenano tutte le giovanili. Un centro sportivo meraviglioso, con 4 campi a 11, una decina a 5 più 2 palestre dove ci siamo spostati per la sessione sul campo pomeridiana, dopo aver gustato ottimi tortelloni e un arrosto da favola.

Abbiamo avuto l’opportunità di vedere le sessioni d’allenamento degli esordienti 2007, con possibilità d’interazione con gli istruttori, successivamente anche dei 2008, che si allenavano in contemporanea con i piccoli amici 2012. Inutile dire che è stato molto costruttivo e interessante vedere come sono stati messi in pratica alla lettera i principi descritti la mattina in modo teorico. L’organizzazione, la cura dei dettagli e la programmazione delle sessioni hanno mostrato come i bambini e i ragazzi capitalizzino al massimo sessioni intense di allenamento, non rinunciando a divertirsi.

Alla fine delle sessioni sul campo siamo tornati in aula per la descrizione teorica di “Come allenare il portiere nell’attività di base“. Purtroppo causa maltempo non è stato possibile vedere l’allenamento dei portieri.

Soddisfatti della sessione a Modena ci siamo incamminati verso casa.

Ecco i commenti dei mister:

Alessio: “Giornata positiva perchè mi ha consentito di vedere che anche un settore giovanile così organizzato applichi principi e metodologie d’allenamento simili a quelle che applico io con i miei ragazzi. Sono contento di poter collaborare col Modena“.

Matteo: “Giornata molto positiva e divertente in cui ho appreso tante nozioni e tanti concetti che voglio applicare da subito con i ragazzi che alleno“.

Simone: “Mi ha impressionato la cura e la passione che ogni istruttore ci mette nell’apportare il proprio contributo all’allenamento dei ragazzi. Ho tanto da imparare ma ho anche tanta passione per riuscire a farlo“.

Qui il programma completo della giornata:

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Carpi Academy: evento di formazione in casa Speranza Primule | VIDEO

Lunedì 25 febbraio abbiamo avuto il piacere di ospitare Marco Piccirelli e Mido, due istruttori del Carpi academy, che hanno tenuto sul campo un allenamento con i nostri pulcini 2009 ed esordienti 2007/08.
Un ora e mezza di attività che ha visto coinvolti oltre ai ragazzi anche i nostri allenatori: Alberto, Alessio, Luca, Federico e Cristian.
L’argomento proposto, scelto e svolto è stato: il tempo, lo spazio e la percezione. I due istruttori hanno diviso in due gruppi i ragazzi che hanno lavorato su aspetti si tecnici ma passando per la coordinazione, gesti motori con e senza palla, e aspetti percettivi e cognitivi individuali e di gruppo.

Quindi una prima fase di ricerca di raggiunta di punteggio individuale e poi una collaborazione tra compagni per raggiungere un secondo obiettivo.
Il primo appuntamento di tre è stato molto positivo e stimolante, i ragazzi si sono divertiti e hanno mostrato un atteggiamento molto entusiasta e partecipe.

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